Skip to main content

Facciamo il punto: le statistiche sulle ISO naked e sui pacchetti

· 9 min read
Piero Proietti
penguins-eggs author
Deutsch  •  English  •  Español  •  Français  •  Italiano  •  Polska  •  Portuguese  •  Български  •  Русский  •  Українська  •  やまと  •  中国  •  فارsi

Ogni tanto è utile fermarsi, mettere da parte per un'ora il compilatore e l'editor di testo, e guardare i log del server per capire cosa succede davvero là fuori.

Ho appena estratto con GoAccess le statistiche di traffico di penguins-eggs.net relative alle ultime due settimane — dal 4 al 18 ottobre 2026 — per fare il punto della situazione, concentrandoci in particolare su due aspetti concreti: lo scarico delle ISO di tipo naked e la distribuzione dei pacchetti della nuova suite (penguins-eggs, penguins-gui, penguins-chef) rispetto alla versione storica (penguins-eggs-legacy).

Il quadro generale (4–18 ottobre 2026)​

Prima di scendere nel dettaglio dei singoli file, diamo uno sguardo d'insieme alla fotografia di questi quindici giorni sul nostro server:

  • Richieste totali: 276.012 (di cui 190.376 richieste valide)
  • Visitatori unici complessivi: 21.104 (con una media di circa 1.400 visitatori unici al giorno e un picco di 1.938 il 16 ottobre)
  • Traffico generato (banda): 199,14 GB (~185,46 GiB)
  • Traffico da sistemi Linux: 154,00 GB (oltre il 77% dell'intera banda erogata dal sito)

C'è un dettaglio metodologico importante per leggere correttamente i dati che seguono: l'esportazione JSON di GoAccess conserva per ciascun pannello i primi 366 elementi ordinati per numero di hit (con una soglia minima di 28 hit per le richieste dinamiche/pacchetti .deb e .AppImage, e di 9 hit per i file riconosciuti come statici quali .iso e .pkg.tar.zst). Ciò significa che i numeri riportati nelle tabelle qui sotto non sono stime gonfiate, ma rappresentano la soglia minima certificata dei file più richiesti: i download meno frequenti (tra 1 e 8 scarichi per singola release) non compaiono nell'elenco puntuale ma contribuiscono al totale dei 199 GB serviti.


1. Lo scarico delle ISO di tipo naked​

Le ISO naked sono il grado zero di penguins-eggs: sistemi ridotti all'osso, senza ambiente grafico, pensati come punto di partenza pulito per chi vuole costruirsi il proprio sistema su misura (magari "cucinandolo" subito dopo con penguins-chef) o testare sul ferro la rimasterizzazione sulle varie famiglie Linux.

Nel periodo osservato, la pagina indice /basket/isos/ è stata visitata 308 volte (da 174 visitatori unici), accompagnata dalle sottocartelle /basket/isos/colibri/ (64 hit) e /basket/isos/naked/ (49 hit).

Ecco il dettaglio delle sei ISO naked (tutte appartenenti alla infornata del 5 ottobre 2026) entrate nella classifica principale dei file statici:

Immagine ISO (naked)Famiglia / DistroHitVisitatori uniciTraffico (GB)Traffico (GiB)
egg-of-ubuntu-resolute-naked-amd64-2026-10-05_1008.isoUbuntu Resolute (26.04)841711,56 GB10,77 GiB
egg-of-devuan-excalibur-naked-amd64-2026-10-05_0945.isoDevuan Excalibur16164,07 GB3,79 GiB
egg-of-debian-trixie-naked-amd64-2026-10-05_0942.isoDebian 13 (Trixie)15155,41 GB5,04 GiB
egg-of-arch-naked-amd64-2026-10-05_0941.isoArch Linux13136,66 GB6,20 GiB
egg-of-manjaro-naked-amd64-2026-10-05_0954.isoManjaro Linux10104,65 GB4,33 GiB
egg-of-fedora-44-naked-amd64-2026-10-05_0949.isoFedora 4410102,40 GB2,24 GiB
Totale ISO naked in top list6 distribuzioni1488134,75 GB32,37 GiB

Cosa ci dicono questi numeri sulle ISO?​

  1. Corrispondenza 1:1 tra visitatori e scarichi reali: su Devuan (16/16), Debian Trixie (15/15), Arch (13/13), Manjaro (10/10) e Fedora 44 (10/10) il numero di hit coincide esattamente con il numero di visitatori unici, e il traffico generato corrisponde al peso intero delle ISO moltiplicato per gli utenti. Non sono click a vuoto o bot: sono 81 scarichi completi di sistemi operativi avviabili.
  2. La curiosità per Ubuntu Resolute e i download manager: l'immagine naked di Ubuntu Resolute guida la classifica con 17 visitatori unici e ben 11,56 GB trasferiti (84 hit complessivi, segno che diversi utenti hanno usato download manager multi-connessione o richieste HTTP Range per riprendere lo scarico).
  3. Interesse trasversale per tutte le famiglie: vedere Devuan Excalibur al secondo posto per visitatori unici subito dietro Ubuntu e alla pari con Debian Trixie, seguita a ruota da Arch, Manjaro e Fedora 44, conferma che la natura multi-distribuzione e init-agnostic (con o senza systemd) di penguins-eggs risponde a un'esigenza reale della comunità.

2. Lo scarico dei pacchetti: il sorpasso del nuovo penguins-eggs​

Ancora più interessante è l'analisi dei pacchetti binari scaricati (.deb, .pkg.tar.zst, .AppImage), dove possiamo misurare il polso del passaggio generazionale tra penguins-eggs-legacy (in TypeScript/Node.js) e la nuova architettura nativa in C e Go (eggs, coa, oa), affiancata da penguins-gui e penguins-chef.

Riepilogo per strumento (progetto)​

Aggregando tutte le versioni presenti nella classifica del periodo (4–18 ottobre), ecco come si distribuiscono gli scarichi dei singoli strumenti:

Progetto / PacchettoHit totaliSomma visitatori (per versione)Traffico (GB)Traffico (GiB)
penguins-eggs (nuovo, Go/C)1.22765311,48 GB10,69 GiB
penguins-gui (interfaccia grafica)6041732,59 GB2,41 GiB
penguins-eggs-legacy (TypeScript)4902135,95 GB5,54 GiB
penguins-tailor + penguins-chef205930,29 GB0,27 GiB
calamares + ckbcomp (dipendenze Arch)1771230,38 GB0,36 GiB
Totale pacchetti binari tracciati2.7031.25520,69 GB19,27 GiB

Il dato balza subito agli occhi: il nuovo penguins-eggs (1.227 hit, 653 visitatori) ha ampiamente doppiato penguins-eggs-legacy (490 hit, 213 visitatori) sia per numero di scarichi sia per volume di utenti.

Il dettaglio delle versioni più scaricate​

Guardando i singoli file pacchettizzati, si nota come gli utenti seguano rapidamente i rilasci incrementali (dalla 26.9.29 alla 26.10.5, 26.10.7 e 26.10.14):

  • penguins-eggs (Go/C):
    • Versione 26.10.7-1 (.deb): 585 hit complessivi (266 visitatori) sommando gli scarichi dal /basket/packages/debs/ (391 hit, 105 vis.) e dal repository APT /repos/deb/ (194 hit, 161 vis.), a cui si aggiungono 69 hit (35 vis.) del pacchetto Arch .pkg.tar.zst.
    • Versione 26.10.14-1 (.deb + Arch): già 228 hit (166 visitatori) in pochi giorni dal rilascio (116 da repo APT, 70 dal basket .deb e 42 da repo Arch).
    • Versione 26.10.5-1 (.deb + Arch): 233 hit (126 visitatori).
    • Versione 26.9.29-1 (.deb + Arch): 112 hit (60 visitatori).
  • penguins-gui:
    • Ottima partenza per l'interfaccia grafica desktop, che totalizza 604 hit: molto apprezzato il formato universale .AppImage (217 hit tra la versione 26.9.23-16 e la nuova 26.10.11-1), affiancato dai pacchetti nativi .deb (327 hit complessivi tra basket e repo APT) e .pkg.tar.zst per Arch (60 hit).
  • penguins-chef (e il passaggio di testimone da penguins-tailor):
    • Nelle statistiche di queste due settimane vediamo fotografato dal vivo il cambio di nome raccontato nei post dei giorni scorsi: penguins-tailor 26.10.7-1 raccoglie ancora 111 hit (65 .deb e 46 su Arch/Manjaro/AUR), mentre il nuovo penguins-chef totalizza già 94 hit (46 per la 26.10.7-1 .deb, 33 per la 26.10.7-11 .deb e 15 per la 26.10.7-11 su Arch). Insieme superano i 200 scarichi.
  • penguins-eggs-legacy:
    • La versione 26.9.29-1 mantiene una base fedele con 370 hit in formato .deb (302 dal basket e 68 da APT) e 120 hit complessivi nell'ecosistema Arch/Manjaro (arch, manjaro, aur).

3. Formato dei pacchetti e uso dei repository nativi​

Se dividiamo i pacchetti scaricati per formato di destinazione, otteniamo una fotografia fedele delle preferenze degli utenti che scaricano direttamente i binari:

Formato pacchettoHitSomma visitatoriTraffico (GB)Quota hit
.deb (Debian, Ubuntu, Devuan, Mint)1.89479115,13 GB70,1%
.pkg.tar.zst (Arch, Manjaro, BigLinux, CachyOS, EndeavourOS)5924214,80 GB21,9%
.AppImage (Universale per penguins-gui)217430,75 GB8,0%

Ma il dato forse più rivelatore dell'intero file stats.jso si trova guardando le interrogazioni ai metadati dei repository (/repos/) e gli User-Agent dei package manager:

  • /repos/deb/dists/stable/InRelease: 12.827 hit da 2.655 visitatori unici (APT-HTTP/1.3 registra 15.779 hit da 2.651 IP distinti, oltre a 272 hit da Apt-Cacher-NG).
  • /repos/arch/penguins-eggs.db: 2.574 hit da 439 visitatori unici, a cui si sommano i 304 hit (100 visitatori unici) del repository dedicato /repos/manjaro/penguins-eggs.db. Negli User-Agent spiccano pacman/7.1.0 (4.330 hit) e Pamac declinato nelle varie derivate: BigLinux (711 hit), Arch (442 hit), Manjaro (400 hit), CachyOS (182 hit) ed EndeavourOS (120 hit).
  • Repository RPM (/repos/rpm/): anche se i singoli pacchetti .rpm non superano la soglia dei 28 hit per comparire nella top 366 delle requests, i file repomd.xml ci svelano una base attiva su Fedora 42 (257 hit, 123 visitatori unici), Enterprise Linux 9 / AlmaLinux / Rocky (220 hit, 52 visitatori unici) e openSUSE Leap (31 hit, 18 visitatori unici).
  • Repository Alpine (/repos/alpine/): la directory e gli indici APKINDEX.tar.gz registrano oltre 110 hit da 65 visitatori unici.

In altre parole: oltre a chi passa dal sito per scaricare manualmente un pacchetto dal /basket/ (1.628 hit), c'è una comunità stabile di oltre 3.200 macchine Linux (tra Debian/Ubuntu/Devuan, famiglia Arch/Manjaro, Fedora/EL9, openSUSE e Alpine) che ha configurato i repository ufficiali di penguins-eggs.net e riceve gli aggiornamenti direttamente tramite apt, pacman, pamac, dnf, zypper o apk.


Conclusioni​

Quando si lavora a lungo su una riscrittura profonda — come il passaggio a coa e oa, la nascita di penguins-chef e l'arrivo di penguins-gui — ci si chiede sempre se gli utenti seguiranno il cambiamento o preferiranno restare ancorati a ciò che già conoscono.

I numeri di queste due settimane rispondono con chiarezza: non solo la base installata sui repository è solida e distribuita su tutte le principali famiglie Linux, ma il nuovo penguins-eggs ha già preso il largo rispetto alla versione legacy, le ISO naked vengono scaricate e provate su ogni architettura di distribuzione — da Ubuntu e Debian/Devuan fino ad Arch, Manjaro e Fedora — e gli strumenti più giovani come penguins-gui e penguins-chef hanno già trovato i loro primi centinaia di utilizzatori.

Un grazie di cuore a tutti quelli che scaricano, provano, aprono issue e tengono vivo il progetto. Avanti tutta!