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Guida rapida: dal sistema installato alla ISO live (uovo) in 5 passi

Se vuoi toccare con mano la potenza di penguins-eggs senza perderti in configurazioni complesse, questo percorso ti porta dall'installazione iniziale alla produzione della tua prima ISO live avviabile.


1. Verifica dei prerequisiti​

Assicurati di trovarti su una distribuzione supportata (Debian, Ubuntu, Devuan, Linux Mint, Arch Linux, Manjaro, Fedora, openSUSE, openKylin o Alpine) e di disporre dei privilegi di amministratore (sudo).

[!TIP] Nota per gli utenti Fedora Su Fedora è raccomandato impostare SELinux in modalità permissive (SELINUX=permissive in /etc/selinux/config oppure eseguendo al volo sudo setenforce 0) per evitare blocchi imprevisti durante la manipolazione dei chroot e la generazione della ISO.


2. Primo avvio e installazione di eggs​

Hai due strade per installare penguins-eggs su una macchina vergine:

Via A — dal desktop con penguins-gui​

Scarica l'AppImage di penguins-gui, avviala e seleziona dal menu Edit → Install penguins-egg CLI: la GUI configurerà da sola i repository e installerà eggs.

Via B — da terminale (pacchetto nativo)​

Scarica l'ultimo pacchetto nativo per la tua distribuzione da GitHub Releases o dal basket di penguins-eggs.net e installalo con il tuo gestore pacchetti:

  • Debian / Ubuntu / Devuan / Mint: sudo apt install ./penguins-eggs_*_amd64.deb
  • Arch Linux / Manjaro: sudo pacman -U ./penguins-eggs-*-x86_64.pkg.tar.zst (il vecchio pacchetto AUR è stato ritirato per evitare conflitti; usa sempre il pacchetto e il repository ufficiale)
  • Fedora: sudo dnf install ./penguins-eggs-*.x86_64.rpm
  • openSUSE: sudo zypper install ./penguins-eggs-*.opensuse.x86_64.rpm

Verifica che il motore risponda richiamando l'help e la versione:

eggs version

3. Abilitazione del repository ufficiale (eggs tools repo)​

Una volta installato eggs, abilita con un solo comando il repository ufficiale e le chiavi GPG della tua distribuzione:

sudo eggs tools repo add

Da questo momento riceverai automaticamente gli aggiornamenti di penguins-eggs, penguins-gui e potrai installare penguins-chef direttamente tramite apt, pacman, dnf o zypper.


4. Pulizia prima della cova (eggs tools clean)​

Prima di congelare il sistema in un'immagine ISO, ripulisci le cache dei gestori di pacchetti e i log temporanei per ridurre il peso dell'uovo finale:

sudo eggs tools clean

(Opzionale: se vuoi che l'utente live erediti il tema e le personalizzazioni del tuo desktop attuale, esegui anche sudo eggs tools skel).


5. Produzione della prima ISO (eggs remaster)​

Ora il sistema è pronto per il volo. Puoi usare il wizard interattivo a 3 passi:

sudo eggs wizard

oppure lanciare direttamente il comando di rimasterizzazione:

  • ISO Live Standard (sistema ripulito e generalizzato):
    sudo eggs remaster
  • Clone del Sistema (preserva i tuoi utenti reali, le password e /home):
    sudo eggs remaster --clone
  • Clone Cifrato LUKS2 (supportato sulla famiglia Debian):
    sudo eggs remaster --crypted

Il motore analizzerà l'habitat tramite coa, comprimerà il file system in SquashFS e collocherà l'immagine .iso finale pronta all'uso nella cartella /home/eggs.

Credenziali predefinite della sessione Live (modalità standard):

  • Utente: live — Password: evolution
  • Root: root — Password: evolution

Da qui potrai avviare la ISO direttamente dal disco fisso senza chiavetta USB (sudo eggs tools grub40 -w /home/eggs/*.iso), testarla in macchina virtuale o scriverla su USB per installarla su un nuovo computer con sudo eggs sysinstall krill o Calamares!