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Capitolo 5: Il ciclo vitale (Guide pratiche e flussi di lavoro)

La teoria e l'architettura si misurano sui comandi e sui clic reali. A seconda di dove ci si trova — se immersi in un ambiente desktop o confinati nel silenzio di una riga di comando — il flusso operativo si divide in due percorsi distinti.

Percorso A: La via visiva (tramite penguins-gui)​

Se ci si trova già all'interno di un sistema desktop funzionante, la strada più rapida ed ergonomica passa attraverso l'interfaccia grafica.

  1. Scaricare e avviare la GUI: Basta prelevare l'AppImage di penguins-gui direttamente dai canali ufficiali e renderla eseguibile:
    chmod +x penguins-gui*.AppImage
    ./penguins-gui*.AppImage
  2. Configurazione e repository: La GUI stessa guiderà l'utente nelle operazioni preliminari, compresa l'aggiunta automatica del repository nativo di eggs necessario per la gestione dei pacchetti e degli aggiornamenti.
  3. La cucina e la produzione: Attraverso il cruscotto grafico si possono richiamare le ricette di penguins-chef, ripulire il sistema e lanciare la produzione dell'immagine ISO con un semplice clic.

Percorso B: La via del terminale (tramite CLI)​

Se operiamo su un server headless, su un sistema minimale o semplicemente preferiamo il controllo diretto della shell, il percorso passa per l'installazione nativa e la CLI.

  1. Scaricamento e installazione: Si scarica il pacchetto per la propria distribuzione direttamente da penguins-eggs.net o da SourceForge, installandolo con il gestore pacchetti della propria distro (ad esempio con apt, pacman, dnf o zypper).

  2. Aggiunta del repository nativo: Una volta che eggs è installato sul sistema, non servono script complessi o comandi manuali di configurazione dei listati: basta un comando nativo dell'utility per configurare i repository ufficiali della propria distribuzione:

    sudo eggs tool repo add

La produzione della ISO (eggs produce)​

Indipendentemente dal percorso scelto (GUI o CLI), una volta che il sistema è pulito e configurato, si procede alla creazione dell'immagine:

  • Produzione standard:
    sudo eggs produce
  • Clonazione esatta dell'habitat:
    sudo eggs produce --clone
  • Produzione con cifratura LUKS:
    sudo eggs produce --luks

Test e installazione con krill​

Ottenuta la ISO in /home/eggs, l'immagine può essere scritta su chiavetta USB:

sudo dd if=path/to/eggs-image.iso of=/dev/sdX bs=4M status=progress && sync

Avviato il computer di destinazione, per installare la live sul ferro vivo si richiama l'installer testuale:

sudo krill

krill guiderà l'amministratore nella gestione delle partizioni, dei mount point e della coesistenza multi-boot, completando il ciclo e restituendo al riavvio lo stesso identico habitat di partenza.

Test e installazione (tramite Krill o Calamares)​

Ottenuta la ISO in /home/eggs, l'immagine può essere scritta su chiavetta USB:

sudo dd if=path/to/eggs-image.iso of=/dev/sdX bs=4M status=progress && sync

Avviato il computer di destinazione con la live, la scelta dell'installer dipende dalle preferenze di chi gestisce la macchina:

  • La via testuale con krill: Richiamando l'installer TUI direttamente da terminale:

    sudo krill

    krill guiderà l'amministratore nella gestione avanzata delle partizioni, dei mount point personalizzati e della coesistenza multi-boot.

  • La via grafica con Calamares: Se durante la preparazione del sistema tramite penguins-gui si è scelto di integrarlo (andando su Edit -> Installa Calamares), l'installer grafico verrà configurato in modo completamente automatico all'interno della ISO. Al boot della live basterà avviare Calamares per procedere all'installazione con un'interfaccia visiva familiare e guidata.

In entrambi i casi, al termine del processo il guscio si schiuderà, restituendo al riavvio lo stesso identico habitat di partenza.