Perchè penguin's eggs?

Sono stato per anni un estimatore di Knoppix e delle prime live uscite per così dire "ad immagine e somiglianza". In particolare ricordo con piacere Kanotix di Kano e Kurumin di C. Morimoto che era al tempo uno dei miei preferiti e dal quale ho imparato molto. Ma erano anche gli inizi di Slax di Tomas Matejicek, ed era l'alba del passaggio dall'installazione tradizionale a quella comune ormai da tanti anni: mentre in altri sistemi operativi ci vuole una vita ed il computer è bloccato, noi fortunati utenti Linux possiamo tranquillamente iniziare a navigare in rete ed altro, pure durante l'installazione.

Knoppix fu una autentica rivoluzione, quella che era data per una distribuzione difficile da installare si trasformava in un CD autoconfigurato che inserito in un computer, immediatamente lo rendeva operativo.

L'idea, ovviamente venne copiata da tutti, subito da Ubuntu che scrisse un nuovo sistema di installazione, l'odierno ubiquity che era basato, per l'appunto in un CD di tipo live.

Ma il più bello doveva ancora accadere, Tony Brijeski (aka Fragadelic) tirò fuori un qualcosa di enorme successo, e cioè la possibilità di eseguire l'operazione inversa, ovvero non solo dal liveCD al computer ma dal computer al liveCD! Il progetto si chiamava remastersys, sopravvive ancora in diverse reincarnazioni anche se non più mantenuto dal suo autore.

L'idea ebbe sia tanto successo, quanto portò forse ad alcune incomprensioni. Sorsero una miriade di "distro" - si usava dire così all'epoca - basate principalmente sullo script di Fragadelic e delle aggiunte.

Qualche anno dopo, ebbe grosso successo Systemback di Krisztián Kende (kendek) che rivoluzionò e raffinò quello che era Remastersys, con un programma ben fatto, stabile e mantenuto e, per giunta scritto in C.

Anche Kendek dopo alcuni anni rinunciò al suo progetto, che tuttora esiste mantenuto da altri sviluppatori, ma che naturalmente per anni ha perso parte della propria popolarità e base di utenza. (Nota: Kendek ha ripreso in mano systemback in una nuova veste come utilità a riga di comandoi: systemback.sh)

Per anni quindi si è dato la caccia ad un sostituto, qualcuno ha cercato di manutenere i vecchi programmi, e così via.

Io sono partito da un problema diverso, smarrivamo sempre i cd di installazione di Windows in ufficio e, per ovviare, tirammo su un server ... di se stesso! Praticamente seguendo le guide in rete per stazioni di lavoro diskless, creai uno script che, installato su un sistema ne faceva la copia da distribuire sulla rete via PXE, http ed nfs. La macchina ospitante era denominata giant-turtle e quella ospitata era little-bird, anche se poi l'uccellino era l'esatta copia della tartaruga ad eccezione dei dati. Poichè poi su little bird poi si installava clonezilla e la tartaruga fungeva anche da server ssh, si potevano clonare e riconfigurare le macchine senza la scocciatura dei cd di installazione e con notevole risparmio di tempo. In sostanza era una specie di FOG Server.

Naturalmente subito dopo averlo fatto, mi ero reso conto che tutto sommato, la maggior parte del lavoro era lo stesso dei live cd ed uno poteva sostituire l'altro.

Sono occorsi però anni, prima di ricimentarmi sull'argomento, dopo il fatidico pensionamento, il rifiuto di appendere la tastiera al chiodo e la mancanza di un rapporto di lavoro continuativo soddisfacente che mi ha dato la possibilità di ri-sperimentare.

giant-turtle

little-bird